#Boundaries#Confini: sai stabilire i tuoi confini nelle relazioni?

  27 Ottobre 2026 - 10 Novembre 2026, Webinar su piattaforma ZOOM

Modalità di erogazione del corso: formula a distanza su piattaforma Zoom 

Strutturazione del percorso

Sessione in lingua inglese di 3,5 ore

Sessione in lingua italiana di 4 ore

Date e orari sessioni corso:

Sessione in lingua inglese 27 Ottobre - orario 9.30-13.00
Formato “Aperitivo”: 3,5 ore 
Sessione introduttiva in lingua inglese, pensata per chi desidera avvicinarsi ai temi del percorso attraverso un utilizzo attivo e contestualizzato della lingua in ambito manageriale.
Il formato favorisce esplorazione, sperimentazione e confronto su situazioni professionali reali.
• Metodologia: CLIL (Content Language Integrated Learning)
• Livello minimo: Intermediate
 
Sessione in lingua italiana 10 Novembre 2026 - orario 9.00-13.00
Formato “Cena” : 4 ore
Sessione di approfondimento in lingua italiana, pensata per chi desidera un livello maggiore di integrazione e riflessione sui contenuti.
Il formato consente di lavorare in modo più strutturato su temi di sviluppo personale e manageriale complessi, favorendo il confronto, l’elaborazione e l’applicazione concreta nel contesto professionale.
 
 
Descrizione del percorso 
Il confine delimita il nostro spazio personale, è utile per la nostra sicurezza fisica, mentale edemotiva. Trattasi di un limite invisibile, una “finestra di tolleranza” che determina fiduciastabilità emotiva e autostima, detta regole, limiti e comportamenti, definisce e protegge la nostra identità, ci fa sentire al sicuro indipendentemente dalle esperienze di vita.
Un diritto inviolabile dell’individuo oltre il quale gli altri, senza il nostro permesso non possono entrare. Permette di evitare comportamenti lesivi o inaccettabili da parte degli altri, aiuta a gestire le problematiche, a scegliere le azioni o le parole che proteggono questo spazio, e sarà un SI se vogliamo o un NO chiaro se non ci piace qualcosa.
 
A livello pratico la rottura dei confini può esprimersi con comportamenti e modalità del tipo:
• Sentirsi usati, giudicati, vittimizzati o non rispettati dagli altri, sentire di recare disturbo;
• Difficoltà di affermare la propria volontà e lasciarsi convincere a fare cose di cui non sei convinto;
• Difficoltà a dire “no”, accettare critiche o i “no” dagli altri;
• Porsi troppo vicini all’altro o troppo distanti;
• Mostrare una tolleranza eccessiva alle provocazioni, ai compromessi, ai ricatti, agli sguardi seduttivi o a situazioni
ritenute inaccettabili;
• Investire tanto tempo ed energie nel lavoro o nelle relazioni e ricevere sempre meno: dare sempre più agli altri e
sempre meno a se stessi; assumersi troppe responsabilità per le azioni e le emozioni degli altri o si chiede a qualcun
altro di assumersi le proprie;
• Bisogno dell’approvazione degli altri, piuttosto che soddisfare il desiderio di esprimere se stessi;
• Rimanere spesso coinvolti nei problemi degli altri o invischiato in situazioni che non ci riguardano;
• Trovarsi invischiati in relazioni malsane o non realmente desiderate con la difficoltà ad uscire da relazioni o situazioni
pericolose o distruttive, che tolgono energia ed entusiasmo;
• Pensare di non meritare attenzioni, amore e stima o qualcosa di meglio rispetto a quello che si possiede;
• Credere che il proprio benessere affettivo derivi unicamente dall’aver soddisfatto i bisogni e le richieste del partner per
arrivare a sostituire i propri bisogni con quelli dell’altro fino a smettere di desiderare;
• Conformarsi alle idee degli altri per paura delle opinioni altrui. Paura di perdere l’attenzione o di essere meno amati se
ci si discosta dal loro modo di fare ed essere, ecc…
 
Ideale per: manager che vogliono creare team con confini sani

Docente: Vella Stephanie